Fino al 20 Aprile sarà visitabile la personale di Vincenzo Iodice, dal titolo “Periferie Interiori”.

Inaugurata il 4 Marzo ultimo scorso presso la Galleria d’arte contemporanea Pagea sita in Via Concilio 50 ad Angri, Salerno, è organizzata in collaborazione con Apollonia Ateliers e curata da Marco Alfano.

Classe 1981, l’artista, nato a Marcianise (Caserta), si è formato presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli, iniziando il suo percorso espositivo presso lo Spazio 81 di Aversa nel 2009, anno al quale sono seguite altre esposizioni, tra cui citiamo Magmart, rassegna internazionale di video arte svoltasi al Pan di Napoli nel 2010, ed al Cam di Casoria l’anno successivo.

Pittore, scenografo e video-artista, in questa mostra Vincenzo Iodice presenta circa 20 opere, frutto del lavoro degli ultimi due anni.

Tali opere incarnano le offese e le ferite inferte al paesaggio dalla società post-industriale. La pittura è volutamente aspra, segno dell’umanità dolente delle periferie e dell’animo profondamente lacerato.

Prevalgono i toni grigi per rappresentare l’area urbanizzata tra Napoli e Caserta, intervallati da qualche sprazzo di colore che cattura l’attenzione del visitatore. Ma la bellezza delle opere, anche se scarna, trapela in tutta la sua solennità.

Ciò si riscontra, ad esempio, nel grande ripetitore d’acciaio del Santuario di San Michele, che sovrasta la valle di Maddaloni, e nei cieli attraversati da improvvisi bagliori.

Sono immagini che invitano alla riflessione, al raccoglimento, a momenti di intima meditazione.

La Galleria d’arte contemporanea Pagea, location presso cui è allestita la personale in oggetto, ha sino ad oggi ospitato pittori e scultori, spianando la strada alle arti pittoriche e figurative.

E’ un luogo aperto ad iniziative culturali e a tutti coloro desiderino esporre i propri lavori.

Una struttura, dunque, che crede nell’arte e che è a favore dell’arte, quale importante patrimonio da preservare, promuovere ed incentivare.

 

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