LichtkammerLo scorso 10 Marzo è stata inaugurata presso la galleria Swing di Benevento, sita in Via Arcivescovo Pacca 14 – 16, “Lichtkammer”, la personale di Harry Thaler.

Designer altoatesino, è nato a Merano nel 1975 e vive e lavora tra Merano e Londra.

In questa esposizione, curata da Antonella Palladino, l’artista si relaziona con elementi e materiali che hanno rappresentato un territorio o un’epoca, assurgendone a simbolo.

Il “tradizionale”, il “vecchio”, viene reinterpretato, assumendo una nuove veste, senza però perdere la propria identità.

Anche una semplice idea, come un quadrato di seta e le svariate combinazioni che si possono realizzare con questo pregiato materiale, costituisce il punto di inizio, la genesi, dei suoi lavori.

Ed è proprio la pregiatezza dei tessuti la protagonista di questa personale.

Il designer infatti ha stabilito un legame con il territorio campano e soprattutto con il Real Sito di San Leucio, patrimonio UNESCO dal 1997.

Attento quale è al recupero e al consumo sostenibile, ha utilizzato tuttavia solo gli scarti di questi pregiati tessuti: damaschi, liserè, che tra le sue mani hanno assunto nuova foggia,

conservando però la propria “anima”, la propria essenza.

Citiamo la serie di lampade di acciaio, rivestite, mediante un sistema di piegatura manuale,

di scampoli di seta.

Va sottolineata la prestigiosa industria tessile Fratelli Bologna e Marcaccio, che ha fornito i tessuti utilizzati per questa mostra.

Con la sua personale Harry Thaler ha dimostrato che il design industriale e l’artigianato possono sposarsi e trovare un’armoniosa sintonia.

Un’unione e contaminazione tra i linguaggi perfettamente riuscita.

Obiettivo, quest’ultimo, che incontra quello proprio della galleria Swing, che dal 2011, anno della sua nascita, si è distinta come luogo dedicato alla ricerca nel design contemporaneo.

Nomi noti ed emergenti sono proposti e promossi dalla galleria, che ospita la personale in oggetto sino al 5 Maggio.

 

Lascia un Commento